Gli horti nel tempo

Coltura e cultura degli orti nel segno delle civiltà e del cambiamento. Da Sassari un orto in ogni comune

Il Convegno, organizzato dall’Istituto di Storia dell’Europa mediterranea del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha luogo nei giorni 26 e 27 novembre 2018 presso la Sala dell’Assessorato alle Politiche culturali e Turismo del Comune di Sassari, in Largo Infermeria San Pietro. L’evento nasce sulla scia dell’esperienza altamente positiva del Corso di formazione Le buone pratiche del sistema di accoglienza. Casi studio, svoltosi a Cagliari, e a seguito dei convegni programmatici sul Progetto Orto sviluppati in varie tappe ma che vedono la città di Sassari primo modello fattivo del suo secondo anno di progetto sulle buone prassi. Grazie alla grande disponibilità mostrata dall’amministrazione comunale della città sassarese, durante i lavori del Convegno il comitato scientifico del Progetto espone la programmazione di un Corso di formazione orticola della durata di un quadrimestre, a partire dal mese di gennaio 2019, come trasmissione di esperienze e saperi sul sistema degli orti tra le diverse culture presenti nel territorio sassarese, come momento di incontro nell’ambito cittadino, come vera e propria pratica orticola e come esempio virtuoso per tutti gli altri comuni del territorio sardo.

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Comunicato stampa

26-27/11/2018, ore 9:00 -18:00, Sala dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Turismo, Comune di Sassari, Largo Infermeria San Pietro, Sassari.

L’evento è organizzato dall’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (Distal) dell’Università degli Studi di Bologna, l’Istituto di Biometereologia (Ibimet) del CNR, sede di Bologna, il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari e il patrocinio del Comune di Sassari.

Il Comitato scientifico del Progetto, che ha sempre dedicato un ruolo importante alla formazione, durante i lavori del Convegno espone le varie fasi di un Corso di Formazione sull’Orto, programmato presso la città di Sassari. La formazione è condotta da docenti di agraria dell'Università di Bologna: Giovanni Bazzocchi, Giorgio Gianquinto e Nicola Michelon. Importante è anche la collaborazione dell’Ibimet-CNR, che si occupa di studiare l’aspetto biologico di alcune specie di piante. Le giornate di formazione sono in numero di 3 consecutive nel mese di gennaio. Seguono 3 giornate nei mesi di febbraio, marzo e aprile per un totale di 12 incontri. Il corso si chiude ad aprile, con una giornata di restituzione durante la quale è fondamentale analizzare il lavoro svolto nei mesi precedenti e i risultati della pratica orticola sia sotto il profilo scientifico sia pratico. I luoghi in cui si devono misurare i saperi e le pratiche degli ortolani sono quelli del parco di Casa Serena.

Dopo i saluti delle Istituzioni regionali e locali prendono la parola Giovanni Piero Sanna, direttore dell’Ufficio Dirigenziale Agret III Politiche migratorie e Progetti europei Fami del Mipaaf e il direttore dell’Isem Marcello Verga (Cnr-Isem), ai quali seguono gli interventi di Alessandra Cioppi (Cnr-Isem), Maria Elena Seu (Cnr-Isem), Stefano Predieri con Edoardo Gatti e Giulia Maria Daniele (Cnr-Ibimet), Simonetta Bullita (Cnr-Ispaam), Grazia Maria Scarpa (UniSs), Giorgio Gianquinto (UniBo), Giovanni Bazzocchi (UniBo), Patrizia Preti (Ancescao-Bologna) e Giuseppe Zappalà (Slow Food Italia).

Moderano le giornate Marcello Verga, Grazia Maria Scarpa e Giovanni Bazzocchi