Corso di formazione Le buone pratiche del sistema di accoglienza. Casi studio

Nona giornata. Orientamento al mondo del lavoro per richiedenti asilo e titolari di Protezione internazionale

Una questione fondamentale nel sistema di accoglienza è affrontata in questa nona e penultima giornata del Corso di formazione Le buone pratiche del sistema di accoglienza. Casi studio. È il problema dell’orientamento al mondo del lavoro per i richiedenti asilo e titolari di Protezione internazionale e dell’utilizzo di differenti strumenti e metodologie atti a facilitarne l’integrazione lavorativa. Si parla, quindi, dell’ingresso nel mondo del lavoro; dei servizi per il lavoro nei Centri per l’impiego e dell’approccio personalizzato: dal bilancio delle competenze al tirocinio formativo. Ma si affronta anche il tema delle difficoltà e delle sfide quotidiane degli operatori per ottenere tale inserimento e della necessità di percorsi individualizzati e soprattutto dell’impegno che è necessario spendere per inserire nel mondo del lavoro le donne immigrate.

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Comunicato stampa

11/05/2018 ore 9:00 – 17:30, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, Sala Alberto Boscolo, Via G.B. Tiveri 128 - Cagliari

L’11 maggio si svolge la nona giornata del Corso di Formazione “Le buone pratiche del sistema di accoglienza. Casi studio”, organizzato dall’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (Isem) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e realizzato in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf).

L’incontro prevede, come di consueto, i saluti di Giovanni Piero Sanna, direttore dell’Ufficio Dirigenziale Agret III, Politiche migratorie e Progetti europei Fami del Mipaaf; Marcello Verga, direttore dell’Istituto di Storia dell’Europa mediterranea di Cagliari e Alessandra Cioppi, ricercatore dell’Isem e responsabile scientifico del Progetto Migrazioni & Mediterraneo - L’Osservatorio Sardegna.

In questa giornata del Corso si affronta l’Orientamento al mondo del lavoro per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e si ragiona sulla sperimentazione di buone pratiche e di buoni. progetti di integrazione lavorativa. Si discute sull’integrazione socio-economica come strumento di empowerment e si analizza il rapporto con le aziende attraverso le esperienze positive e i progetti di collaborazione intrapresi con loro. Si tratta della formazione, delle difficoltà, delle possibilità che si incontrano ulteriormente per inserire in ambito lavorativo le donne immigrate. Non da ultimo sono previste testimonianze di progetti che hanno avuto un esito positivo come quello finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna “Costruire Ponti”.

Partecipano ai lavori: Emanuela Figus, referente per l’Orientamento ASPAL della Regione Autonoma della Sardegna e Luana Desogus del CPI di Assemini; Gabriella Longu, presidente Associazione Studio L&P di Cagliari; Simona Musarra, Responsabile Ufficio Orientamento e Job placement e Giacomo Rossi, Responsabile Area Accoglienza, Coop. Arca di Noè; Emanuela Greco, Ufficio Orientamento e Job placement, Coop. Arca di Noè; Graziella Cani, Presidente Coop. Sociale Isar e Marta Putzolu, Operatrice per gli Inserimenti Lavorativi GUS - SPRAR “CapoTerra d’Accoglienza”- Cagliari.