Corso di formazione Le buone pratiche del sistema di accoglienza. Casi studio

Sesta giornata. Progettare l’accoglienza. 2

La sesta giornata Progettare l’accoglienza. 2 è la prosecuzione della seconda giornata del Corso di formazione Le buone pratiche del sistema di accoglienza. Casi studio, svoltasi il 17 novembre 2017, dal titolo Progettare l’accoglienza. 1, e dalla quale eredita le tematiche, solo in parte esaminate nel precedente incontro, sulla lettura, l’interpretazione e l’esecuzione di un bando SPRAR, su come avviare un progetto di accoglienza partendo dalla costruzione di un budget fino ad arrivare alla sua gestione economica. Il tema della progettazione dei diversi servizi dell’accoglienza, inoltre, viene affrontato anche con una serie di esercitazioni fra i corsisti, organizzati in piccoli gruppi e stimolati ad un confronto sotto la guida dei relatori.

  • In evidenza

Comunicato stampa

23/02/2018 ore 9:00 – 19:00, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, Sala Alberto Boscolo, Via G. B. Tuveri, 128 - Cagliari

Il 23 febbraio ha luogo la sesta giornata del Corso di Formazione “Le buone pratiche del sistema di accoglienza. Casi studio”, organizzato dall’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (Isem) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e realizzato in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf).

Durante la mattinata sono previsti i saluti di Giovanni Piero Sanna, direttore dell’Ufficio Dirigenziale Agret III, Politiche migratorie e Progetti europei Fami del Mipaaf, di Alessandra Cioppi, responsabile del Progetto Migrazioni & Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna, all’interno del quale si sviluppa il Corso formativo, e di Maria Elena Seu, assegnista di ricerca Isem-Cnr del progetto.

Il percorso formativo si svolge grazie alla collaborazione della Cooperativa Sociale Arca di Noè della regione emiliana, del Centro Astalli di Roma, del Servizio Centrale SPRAR e di ricercatori Cnr e nasce dalla consapevolezza dell’urgenza di un approccio pratico e allo stesso tempo rigoroso alla gestione del sistema di accoglienza, attraverso un confronto di buone pratiche e l’approfondimento scientifico delle annesse problematiche sociali.

Per questi motivi, nell’incontro del 23 febbraio (Progettare l’Accoglienza. 2), che costituisce la seconda parte della giornata svoltasi il 17.11.2017 (Progettare l’Accoglienza. 1), si affronta il tema del nuovo capitolato di appalti e progettazione dei servizi di accoglienza, l’analisi delle differenze tra progettazione SPRAR e CAS e la gestione e rendicontazione del Progetto SPRAR nel passaggio dal manuale del Servizio Centrale ai casi pratici. Nell’analisi su come avviare un progetto di accoglienza sono contemplati anche l’approfondimento delle modalità di progettazione di un bando SPRAR in collaborazione con il territorio e un’esercitazione di gruppo, guidata dai relatori, per la prova della costruzione di un budget e della sua gestione economica.