Migrazioni & Mediterraneo

Sesto Seminario. Il ruolo dei mediatori culturali. Esperienze e nuove prospettive

Il ruolo dei mediatori culturali. Esperienze e nuove prospettive è l’argomento del sesto seminario che si svolge come sempre nella Sala Alberto Boscolo presso la sede del CNR, dalle ore 9:00 alle ore 14:30 del 30 giugno. La giornata, attraverso le relazioni, le riflessioni e un ampio dibattito, si declina sull’analisi della figura del mediatore interculturale, sull’importanza della sua formazione e del suo ruolo. Quest’ultimo, infatti, non si limita alla pura e semplice condizione di interprete o traduttore ma implica molteplici aspetti fra i quali, oltre alle buone conoscenze linguistiche, una capacità di ascolto partecipato, di analisi simultanea e di memorizzazione, poiché spesso la mediazione riguarda migranti in condizioni socio-economiche disagiate, profughi e richiedenti Protezione internazionale.

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Comunicato stampa

Il 30/06/2016 ore 09.00 - 14.30, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, Sala Alberto Boscolo, Via G.B. Tuveri 128, Cagliari

Il Ciclo di Seminari Migrazioni & Mediterraneo. L’osservatorio Sardegna, nato all’interno del Progetto Migrazioni dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del Cnr, è giunto al suo ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

Il Sesto Seminario, il cui titolo è Il ruolo dei mediatori culturali. Esperienze e nuove prospettive, analizza la figura del mediatore interculturale che non è un semplice interprete ma deve avere molte altre competenze supplementari: la conoscenza delle diversità culturali, la capacità di comunicazione, la finezza della percezione e l’intuito per intervenire in modo adeguato e al momento giusto, poiché spesso deve svolgere la sua attività con profughi o migranti che vivono in condizioni disagiate.

I lavori prendono l’avvio con i saluti di Marcello Verga, direttore dell’Isem, di M. Eugenia Cadeddu dell’Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee (Iliesi) del Cnr, nonché referente per l’European Migration Network, e di Giovanni Piero Sanna, direttore dell’Ufficio Dirigenziale Agret III, Politiche migratorie e progetti europei FAMI del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Seguono le relazioni di docenti universitari e tutor di progetti, esperti in mediazione interculturale, rappresentanti di istituzioni, associazioni no profit coinvolti nell’ambito della formazione dei mediatori culturali italiani e stranieri. Ospiti Umberto Cirsella Sergio, responsabile del monitoraggio progetti integrazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf); Caterina Grasselli, esperta del monitoraggio dei progetti di integrazione dello stesso Ministero (Mipaaf), Carlo Pilia, docente di Mediazione Civile e Commerciale presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Facoltà di Scienze Politiche, Giuridiche ed Economiche dell’Università degli Studi di Cagliari, Annamaria Baldussi, docente di Storia e Istituzioni dell’Asia presso il Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni della stessa Facoltà dell’ Università dell’Università degli Studi di Cagliari e Ihab Rizk Soliman, mediatore linguistico-culturale e tutor del Progetto Sardegna Formed dell’Università degli Studi di Cagliari. Chiude i lavori Eleonora Giardino, vicepresidente dell’Associazione Onlus Alfabeto del Mondo.

Non mancano, come è consuetudine in questi seminari, le storie e i racconti di alcuni mediatori interculturali che giornalmente offrono il loro contributo ai migranti giunti in Sardegna. Così si alternano le voci di Abdou Ndiaye, Genet Keflay, Naoufel Soussi, Elisabeth Rijo, Jasmina Temim e Mariya Stepanyuk.

Organizzato da: 

CNR ISEM

CNR Dipartimento Scienze Umane e Sociali - Patrimonio Culturale

Università degli Studi di Cagliari - Facoltà di Scienze Politiche - Dipartimento di Scienze sociali e delle Istituzioni

CSAS Africa. Centro di Studi africani in Sardegna